Frosinone si prepara a vivere l’edizione 2026 del Carnevale storico di Frosinone e della Festa della Radeca, uno degli appuntamenti più identitari e sentiti della tradizione popolare cittadina, ufficialmente riconosciuto dal Ministero della Cultura. Un evento che, dall’8 al 17 febbraio 2026, coinvolgerà l’intero territorio comunale con un articolato calendario di iniziative, trasformando la città in un grande spazio condiviso di festa, cultura e partecipazione.
Tradizioni e contemporaneità
Il programma dell’edizione 2026 propone una serie di appuntamenti rivolti a tutte le fasce d’età: attività dedicate alle scuole, iniziative per famiglie e bambini, eventi per i giovani, spettacoli teatrali e musicali, mostre e momenti di approfondimento culturale. Tra gli eventi più attesi figurano il Gran Ballo del Generale, l’Aperitivo a Palazzo, le iniziative solidali e, naturalmente, la grande sfilata dei carri allegorici, che culminerà nella tradizionale Festa della Radeca, simbolo irrinunciabile del Carnevale frusinate.
A fare da madrina e presentatrice dell’edizione 2026 sarà ancora una volta Mary Segneri, chiamata ad accompagnare il pubblico lungo il percorso di una manifestazione che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
Il programma

Un evento che unisce
Le parole del sindaco Riccardo Mastrangeli:
Con l’edizione 2026 del Carnevale storico frusinate e della Festa della Radeca, torna una delle espressioni più profonde e amate dell’anima popolare della città di Frosinone. Non è soltanto una ricorrenza: a Frosinone è un filo di memoria che unisce passato, presente e futuro, tradizione e goliardia. Il prestigioso riconoscimento di Carnevale storico conferito dal Ministero della Cultura è la conferma del valore autentico di una manifestazione che custodisce le proprie radici e, al tempo stesso, sa reinventarsi con originalità.
Il primo cittadino ha proseguito ringraziando l’Associazione Rione Giardino, la Pro Loco, gli assessorati comunali alla cultura e al centro storico e l’Accademia di Belle Arti di Frosinone per il lavoro corale svolto.
Cultura, giovani e solidarietà
L’assessore al centro storico Rossella Testa ha evidenziato come il Carnevale 2026 «abbraccerà ancora una volta l’intera città, valorizzando in particolare il centro storico, teatro dei momenti più sentiti della manifestazione». Centrale anche il ruolo delle nuove generazioni, protagoniste di iniziative contemporanee molto apprezzate, come il dj set in piazza Turriziani, già sperimentato con successo nella scorsa edizione.
Per l’assessore alla cultura Simona Geralico, il riconoscimento di Carnevale storico «certifica il profondo valore culturale di una manifestazione che unisce tradizione popolare e linguaggi contemporanei». Il programma 2026, ha spiegato, offrirà «spettacoli, mostre, iniziative per le scuole e momenti simbolici capaci di raccontare l’identità e l’anima stessa di Frosinone», senza dimenticare temi fondamentali come solidarietà e partecipazione, elementi centrali di una festa che continua a rafforzare i legami della comunità.