Aveva prestato soccorso a un uomo colto da malore durante una partita di calcio, portandolo in ospedale a Cassino. Un gesto di altruismo che si è trasformato in un incubo: l’uomo aiutato si è infatti trasformato nel suo stalker.
Secondo quanto riportato, l’imprenditore e la moglie hanno accompagnato l’uomo in pronto soccorso, dove è stato sottoposto a una trasfusione di sangue. Da quel momento sono iniziate minacce, aggressioni verbali e fisiche durate mesi. Il culmine si sarebbe raggiunto pochi giorni fa, quando l’uomo lo ha affrontato per strada aggredendolo.
Il motivo? Lo stalker avrebbe accusato l’imprenditore di avergli fatto iniettare del «sangue infetto» che lo avrebbe «reso omosessuale».