Ha 39 anni, è nato e cresciuto in Ciociaria e da oltre vent’anni lavora nella ristorazione d’eccellenza. Oggi è executive chef del Singer Palace Hotel, uno degli alberghi a 5 stelle più rinomati della Capitale, e continua a portare alto il nome della sua terra d’origine.
Alessandro Fiacco, per tutti semplicemente “Alex”, ha costruito la sua carriera passo dopo passo: ha frequentato l’Istituto Alberghiero di Cassino e si è fatto le ossa tra Trentino, Liguria e Ciociaria. «A 14 anni ero già a Savona, poi Folgaria, infine Fiuggi. Lì ho incontrato i Visocchi, con cui collaboro da 20 anni. Per me sono una seconda famiglia», racconta. È stato proprio grazie alla fiducia di questa storica famiglia dell’hotellerie che Fiacco è arrivato a Roma, nella prestigiosa cornice di Via del Corso, dove oggi guida la cucina del Singer Palace.

Alex unisce alla tecnica una passione autentica per la cucina, che coltiva sin da bambino: «Quando ero troppo piccolo per arrivare ai fornelli, salivo su uno sgabello. Cucinavo per me stesso e per la mia famiglia». Sui social, la sua presenza è altrettanto apprezzata: con oltre 90mila follower su Instagram e 40mila sulle altre piattaforme, condivide ricette, momenti in cucina e riflessioni sul mestiere.
«Adoro sporcarmi le mani e credo di essere nato con il mestolo in mano».
Una vocazione che ha saputo trasformare in una carriera solida e riconosciuta a livello nazionale e internazionale, senza mai dimenticare le proprie radici.