Domenica 28 settembre 2025 Frosinone ospiterà la «Fitwalking for AIL», camminata solidale non competitiva promossa dall’Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma. L’appuntamento provinciale, giunto alla terza edizione, rientra nella 9ª edizione nazionale della manifestazione, nata per celebrare la Giornata mondiale della Leucemia Mieloide Cronica e sostenere ricerca e assistenza ai pazienti oncoematologici e alle loro famiglie. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 38 province italiane.
Il programma della giornata
Il Villaggio AIL aprirà al Parco Matusa alle 9:30. La camminata, guidata da un istruttore di fitwalking, si snoderà su un percorso cittadino di circa 3 chilometri, adatto a partecipanti di ogni età. La mattinata prevede attività per bambini (tra cui trucca bimbi), momenti di intrattenimento, musica e animazione.
Tra le realtà presenti, APEO – Associazione Professionale di Estetica Oncologica – offrirà consulenze e trattamenti gratuiti a pazienti oncologiche, in un’ottica di rete territoriale a supporto del benessere durante e dopo le terapie.
Iscrizioni, quote e kit
È possibile iscriversi online tramite il sito della sezione provinciale AIL. Le iscrizioni proseguiranno sabato 27 settembre presso il piazzale antistante il punto vendita Decathlon di Frosinone, durante il «Club Day», e presso la sede AIL in via Po 4/C. Domenica mattina saranno aperte anche le iscrizioni in loco, agli stand AIL del Parco Matusa, dalle 9:30 alle 11:00. La quota solidale è di 10 euro e dà diritto al kit di partecipazione. Per informazioni: 349 543 2292, info@ailfrosinone.it.
L’evento è patrocinato da Comune di Frosinone, CONI, FIDAL, AICS, FIASP e CSI. Rientra tra le attività del progetto «Ambiente e Salute» che AIL promuove in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, per un approccio integrato alla salute nei contesti urbani. La manifestazione, avviata nel 2017, è anche occasione di informazione sui progressi della ricerca e sulle possibilità di condurre una vita attiva durante e dopo i trattamenti, grazie a terapie sempre più mirate.