È stato inaugurato a Frosinone il nuovo sovrappasso pedonale in zona Scalo, un’infrastruttura che rappresenta il primo tassello tangibile della futura stazione ferroviaria. L’intervento rientra in un più ampio piano di riqualificazione urbana che mira, oltre che a ridare vita alla stazione stessa, a ricucire le due aree storicamente divise dai binari.
Durante la cerimonia, il sindaco Riccardo Mastrangeli ha sottolineato il valore strategico dell’opera, che migliora l’accessibilità e la sicurezza, garantendo anche una fruibilità completa grazie alla presenza di ascensori per persone con disabilità. «Abbiamo rimesso in funzione il sottopasso e realizzato una passerella moderna che collega Corso Lazio al resto della città. È un passo concreto verso una Frosinone più accessibile ed ecosostenibile», ha dichiarato il primo cittadino.
L’annuncio sulla TAV
All’iniziativa erano presenti anche l’assessore regionale Fabrizio Ghera e l’onorevole Nicola Ottaviani. Proprio Ottaviani ha annunciato che a breve il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini renderà nota una novità “molto attesa” relativa all’arrivo dell’Alta Velocità in provincia di Frosinone. «Oggi celebriamo un altro capitolo di un percorso iniziato nove anni fa. Ma il secondo, altrettanto decisivo, è alle porte», ha dichiarato l’ex sindaco.
L’opera di riqualificazione
Il progetto complessivo, del valore di 32 milioni di euro, è frutto della sinergia tra Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie dello Stato, Regione Lazio e Comune di Frosinone. Comprende la realizzazione della nuova stazione — in acciaio e cristallo, operativa 24 ore su 24 — e una piazza pubblica con vocazione culturale e turistica.
Il nuovo sovrappasso rappresenta dunque una trasformazione urbanistica concreta e un simbolo di rigenerazione sociale e ambientale per l’intero capoluogo ciociaro.