Notte movimentata tra lunedì e martedì nei pressi della casa circondariale di via Cerreto, dove un gruppo di quattro persone, provenienti da Aprilia, ha inscenato uno spettacolo pirotecnico per celebrare il compleanno di un amico detenuto. L’iniziativa, del tutto fuori luogo e potenzialmente pericolosa, ha richiesto l’intervento congiunto della Polizia Penitenziaria e della Questura di Frosinone.
L’episodio
Intorno alla mezzanotte, i quattro hanno raggiunto l’area adiacente al penitenziario con una batteria completa di fuochi d’artificio, dando il via a ripetute esplosioni che hanno immediatamente attirato l’attenzione degli agenti in servizio. La Polizia Penitenziaria, constatata la situazione, ha richiesto supporto alla sezione Volanti della Questura. Sul posto è intervenuta una pattuglia che ha sorpreso i responsabili ancora in possesso del materiale pirotecnico.
Il sequestro e le conseguenze
L’intero arsenale è stato sequestrato. Per i protagonisti della vicenda è scattata la denuncia per accensioni ed esplosioni pericolose, reato previsto e punito dal codice penale per condotte che possono mettere a rischio l’incolumità pubblica. Parallelamente, le autorità hanno avviato l’iter per l’emissione di un foglio di via obbligatorio: se convalidato, il provvedimento impedirà ai quattro di fare ritorno a Frosinone per un periodo stabilito, nell’ottica di prevenire ulteriori episodi simili.
Sicurezza e ordine pubblico
L’episodio ha destato particolare preoccupazione per la vicinanza all’istituto penitenziario e per le possibili implicazioni sulla sicurezza interna ed esterna della struttura. Le forze dell’ordine ricordano che comportamenti di questo tipo, oltre a essere vietati, possono interferire con le operazioni di vigilanza e creare situazioni di pericolo non solo per gli autori, ma anche per agenti, detenuti e residenti.