È ufficiale: la Ratafia Ciociara (o Rattafia Ciociara) è stata inserita nel registro dell’Unione europea delle indicazioni geografiche (IG) come bevanda spiritosa. Il riconoscimento è arrivato con il regolamento attuativo 2025/1716, approvato dalla Commissione europea il 29 luglio 2025 e pubblicato il 5 agosto nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il liquore tipico della Ciociaria, classificato come bevanda spiritosa sotto il codice doganale 2208, è ottenuto da vino, visciole e aromi naturali. La ratafia ciociara potrà ora fregiarsi del marchio europeo che ne certifica origine e qualità, garantendone la tutela contro imitazioni e concorrenza sleale.
L’iter burocratico
La domanda di registrazione è stata presentata dall’Italia con il fascicolo PGI-IT-02903 il 21 febbraio 2023, pubblicata l’8 aprile 2025 e approvata lo scorso martedì senza opposizioni, secondo le disposizioni del regolamento (UE) 2019/787 e del più recente 2024/1143.
Il provvedimento, firmato dal commissario Christophe Hansen, entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta e sarà vincolante in tutti gli Stati membri.
Il marchio IG certificherà origine e qualità del liquore ciociaro ottenuto da vino, visciole e aromi naturali, tutelandolo da imitazioni e concorrenza sleale.