Neonato con pannolino
ArnaraSoraRoma

Neonato morto a cinque giorni: la famiglia chiede verità. Presto l’autopsia

Condividi

La vicenda del piccolo Francesco, nato il 22 settembre all’ospedale Santissima Trinità di Sora e deceduto pochi giorni dopo al policlinico Umberto I di Roma, entra oggi in una fase decisiva. Nel pomeriggio la procura di Roma ha conferito l’incarico al consulente tecnico d’ufficio (CTU), primo passo per l’esecuzione dell’autopsia sul corpicino del neonato.

Il bimbo sarebbe nato prematuro di due settimane, ma senza patologie. Dal giorno successivo alla nascita, però, il suo peso avrebbe iniziato a diminuire progressivamente, rendendo necessario il suo trasferimento d’urgenza al policlinico Umberto I di Roma. Nonostante i tentativi dei sanitari, il piccolo è deceduto nella notte tra il 26 e il 27 settembre.

La richiesta della famiglia

I genitori hanno sporto querela presso la stazione dei carabinieri di Frosinone, chiedendo il sequestro delle cartelle cliniche di entrambi gli ospedali e l’autopsia. Accorata la dichiarazione del padre:

Nostro figlio è nato sano, vogliamo sapere che cosa è successo dopo. Vogliamo la verità. Vogliamo capire le cause della sua morte.

La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Arnara, dove la giovane coppia risiede. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza sui social, oltre a quelli dell’amministrazione comunale. La mamma del piccolo ha espresso il suo dolore in un lungo messaggio sui social:

Solo chi ci è passato può capire che cosa provo adesso: rabbia, dolore… so solo che la gioia più grande del mondo, dopo tanto tempo, si è trasformata nel mio incubo peggiore.

Nessuno mi ridarà mio figlio indietro e nessuno mi darà indietro una parte di cuore che è volata su con lui.

Spero che la verità venga fuori per trovare almeno un piccolo appiglio, per riuscire ad andare avanti, ma so già che non ce la farò.

Piccolo mio, mamma ti chiede scusa se non è stata in grado di poterti aiutare. Se potessi, tornerei indietro a lunedì e cercherei di evitare tante cose.

Con il conferimento dell’incarico al CTU, l’indagine della procura entra nel vivo. L’autopsia potrebbe essere eseguita già nelle prossime ore. La famiglia chiede verità e giustizia, per dare un senso a una perdita che ha lasciato un vuoto incolmabile.

Condividi
Articoli simili
Frosinone

Bimbo rischia di soffocare durante il pranzo di Natale, salvato da un medico

Attimi di terrore nel giorno di Natale in un agriturismo della Valle...

Frosinone

Paura in via Marittima nel pomeriggio: famiglia investita da un’auto

Attimi d’apprensione nel tardo pomeriggio di giovedì 17 dicembre in via Marittima,...

Frosinone City

La tua città sui social

© 2025 Frosinone City


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

L’autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post. Verranno comunque rimossi i commenti ritenuti offensivi, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, contenenti pubblicità indesiderata, espressioni discriminatorie o dati personali non conformi alla normativa vigente in materia di privacy.

Alcuni testi o immagini presenti su questo blog sono reperiti da Internet o da fonti terze e usati esclusivamente a scopo informativo, ritenendoli di pubblico dominio. Qualora la loro pubblicazione violasse il diritto d’autore, si prega di comunicarlo via email o tramite la sezione Contattaci: il materiale verrà immediatamente rimosso.

L’autore non è responsabile dei contenuti dei siti esterni riportati, che possono subire variazioni nel tempo.

C.F. DNFNDR06C08D810V | Via Marcello Mastroianni, 18 - Frosinone (FR) |