Tragedia nel primo pomeriggio di ieri agli Altipiani di Arcinazzo, nel territorio comunale di Trevi nel Lazio. Un uomo di 71 anni ha perso la vita a seguito di una violenta esplosione avvenuta all’interno di un appartamento situato al quarto piano, nella zona residenziale che si affaccia sulla chiesa degli Altipiani.
La vittima è Luigi Calami, amministratore di condominio molto conosciuto in zona, originario proprio di Trevi nel Lazio. L’allarme è scattato intorno alle 15:20, quando una deflagrazione improvvisa ha squarciato il silenzio del complesso abitativo, provocando fiamme e ingenti danni all’abitazione.
La dinamica dell’esplosione
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri e dai vigili del fuoco, l’uomo si trovava da solo nel suo appartamento ed era intento a sostituire una bombola di GPL che alimentava la cucina e la caldaia. Durante l’operazione, una consistente fuga di gas avrebbe rapidamente saturato l’ambiente. Una scintilla, probabilmente generata nel corso delle manovre, avrebbe innescato l’esplosione.
La forza dell’onda d’urto è stata devastante: l’infisso della veranda è stato sventrato e il settantunenne è stato investito in pieno dalla deflagrazione, venendo sbalzato oltre la ringhiera del balcone. Il corpo è precipitato nel vuoto, nella parte retrostante della palazzina, rendendo vani tutti i tentativi di soccorso.
L’intervento
Alcuni residenti hanno raccontato di aver visto fumo e fiamme uscire dalle finestre pochi istanti prima dell’esplosione principale. Un vicino di casa è accorso immediatamente, cercando di prestare aiuto e verificare se l’uomo fosse ancora in vita, ma le conseguenze della caduta dal quarto piano si sono rivelate fatali.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, e i vigili del fuoco del distaccamento di Fiuggi. I pompieri hanno lavorato a lungo per domare l’incendio, che aveva raggiunto anche il tetto dell’edificio, e per mettere in sicurezza l’intera struttura, evitando ulteriori rischi.
Gli accertamenti
Al momento dello scoppio, il complesso risultava quasi completamente disabitato. Oltre alla vittima, era presente soltanto un’altra condomina che vive stabilmente nel complesso, rimasta fortunatamente illesa.
I carabinieri della stazione di Trevi nel Lazio hanno transennato l’area e informato l’autorità giudiziaria. Come atto dovuto, l’appartamento, le bombole di gas e la salma sono stati posti sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici e chiarire con precisione le cause dell’esplosione. Il corpo di Luigi Calami è stato trasferito presso l’obitorio dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.