Un addio carico di dolore, partecipato da oltre un migliaio di persone, ha segnato questo pomeriggio i funerali di Francesco Latini, il quindicenne di Torre Cajetani morto tragicamente venerdì scorso in seguito a un incidente in bicicletta. La cerimonia funebre si è svolta nella chiesa di Trivigliano, trasformata in un abbraccio collettivo di amici, familiari e concittadini sconvolti da una perdita tanto prematura quanto inaccettabile.
Il corteo e l’omaggio degli amici
Dalle 14:00, Trivigliano ha iniziato a riempirsi. Ragazzi dell’alberghiero di Fiuggi, amici di sempre, compagni di scuola e vicini di casa si sono ritrovati davanti alla chiesa. Molti indossavano magliette bianche con la scritta «Francesco per sempre con noi», un segno semplice ma potente per testimoniare l’affetto e la memoria indelebile del giovane.
Alle 15:10 la salma di Francesco è giunta in paese, accolta da applausi e lacrime. Poco dopo è iniziata la celebrazione religiosa, in una chiesa gremita in ogni ordine di posto, con centinaia di persone raccolte anche sul sagrato e lungo la strada.
Una comunità unita nel dolore
A guidare la cerimonia è stato un momento di grande intensità emotiva, in cui le parole sono state spesso sostituite dal silenzio e dalla commozione. Tutti, dai compagni di scuola ai conoscenti di famiglia, hanno voluto esserci per stringersi attorno ai genitori, ai parenti e ai tanti amici che oggi hanno perso un punto di riferimento.
Il ricordo di un ragazzo solare
Francesco era descritto come un ragazzo allegro, pieno di vita e appassionato di sport. La sua morte improvvisa, avvenuta a causa di un grave incidente con la bicicletta, ha scosso profondamente non solo Torre Cajetani, ma anche Trivigliano e l’intera comunità scolastica che frequentava.
Il funerale di oggi rappresenta non solo un momento di dolore, ma anche un segno concreto della vicinanza di due comunità, unite nell’abbracciare simbolicamente una famiglia spezzata da una tragedia difficile da comprendere.