L’amministrazione comunale di Frosinone ha disposto, in via sperimentale e provvisoria, l’apertura al traffico veicolare del ponte sul Torrente Rio in via del Casone. Il provvedimento è stato adottato dopo l’acquisizione dei pareri favorevoli della VII Commissione consiliare e dei dirigenti comunali competenti, l’architetto Giuseppe Viscogliosi per il settore Mobilità e l’ingegnere Ivano Petrillo per il settore Lavori Pubblici.
La decisione è stata formalizzata attraverso un’ordinanza pubblicata nella giornata odierna sull’albo pretorio dell’ente, con l’obiettivo di regolamentare in maniera controllata la circolazione su un tratto stradale ritenuto delicato sotto il profilo della sicurezza.
Il nuovo assetto della circolazione
L’ordinanza prevede l’istituzione di un senso unico di marcia sul tratto stradale insistente sul ponte del Torrente Rio, con direttrice di marcia da via del Casone verso via Vado del Tufo e via Simoncelli. Contestualmente, è vietato l’accesso a via del Casone ai veicoli provenienti da via Vado del Tufo e da via Simoncelli.
La direttrice individuata è stata ritenuta la più sicura in relazione alla conformazione dell’intersezione e alla presenza di un fabbricato a margine della carreggiata, elementi che rendono necessario un assetto viario mirato a ridurre i rischi per la circolazione.

Obblighi, divieti e limiti di velocità
Con l’apertura al traffico del ponte sono state introdotte specifiche prescrizioni a tutela della sicurezza stradale. In particolare, è stato istituito l’obbligo per i veicoli in uscita da via del Casone di fermarsi allo stop e di dare precedenza.
Sul tratto stradale del ponte del Torrente Rio è inoltre in vigore il divieto permanente di fermata e di sosta. È vietata la circolazione in via del Casone ai veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, mentre il limite massimo di velocità è fissato a 30 km/h.
Apertura sperimentale
Dalla data odierna e fino a diversa disposizione, il tratto stradale del ponte sul Torrente Rio di via del Casone è pertanto aperto alla circolazione con le modalità indicate nell’ordinanza. Trattandosi di un’apertura sperimentale, l’assetto della viabilità potrà essere oggetto di ulteriori valutazioni da parte dell’amministrazione comunale, anche in base agli effetti riscontrati sul traffico e sulla sicurezza dell’area.